Anno Accademico 2002-2003
Facoltà di Scienze della Formazione
Corso di laurea in Psicologia
(vecchio ordinamento)

STORIA DELLA CULTURA TEDESCA
prof. Michele Cometa

 

Freud e le immagini
La "cultura visuale" della psicoanalisi 

Che cos'è la "visual culture"? Qual è il suo campo di indagine? Che ruolo hanno avuto le immagini per la nascita della psicoanalisi? Come si intreccia la tradizionale storia delle idee estetiche con lo studio delle teorie di Freud e di Jung sulle immagini? Che significa studiare la psicoanalisi dal punto di vista della cultura visuale?
Sono queste le domande intorno a cui si svilupperà il corso che intende presentare il syllabus di base di una disciplina, come la "visual culture", che si è sviluppata a partire dagli anni Ottanta, proprio a partire da alcune nozioni di base della psicoanalisi. In particolare ci si soffermerà sulle intersezioni tra psicoanalisi e cultura visuale a partire dai testi freudiani che si occupano di immagini (in relazione all'alternativa posta da Jung), del simbolismo sciamanico e totemico nel film di Francis Ford Coppola, Apocalypse Now (prima edizione e Redux), e nel progetto dell'Atlante della memoria di Aby Warburg letto in parallelo alla collezione di antichità di Sigmund Freud.

Il corso è articolato in tre moduli di 20 ore ciascuno per un totale di 60 ore.

Tutte le immagini e tutti i testi brevi &endash; di solito non più di 3-4 pagine &endash; sono disponibili on-line nella mia pagina per la didattica: Materiali didattici (quelli contrassegnati con @):

 


I modulo (20 ore)

• Che cos'è la visual culture (le definizioni attuali)
• I padri della disciplina: Marx, Freud, Benjamin, Warburg, Foucault, Lacan etc.
• Le teorie: scopofilia, feticismo, riproducibilità tecnica, scopic regimes, machine eye,
• Il lessico di base: aura, look, gaze, glance, etc.
• I media: camera oscura, laterna magica, panorama, diorama, peep show etc.

Testi:

& N. Mirzoeff, Introduzione alla cultura visuale, a cura di A. Camaiti Hostert, Roma, Meltemi, 2002.

@ S. Freud, Tastare e guardare (1905)
@ S. Freud, Il piacere di guardare (1905)
@ M. Foucault, Panopticon (1976)
@ M Foucault, Las Meninas (1966)
@ T. S. Eliot, Gli uomini vuoti (1925)
@ J. Morrison, La fine (1971)

Da vedere:

F. F. Coppola, Apocalpypse Now. Redux, Buena Vista Entertainment,
O. Stone, The Doors, Cecchi Gori Editoria Elettronica Home Video, 2002

 


II modulo (20 ore)

• L'Atlante della memoria di Aby Warburg: la prima "collezione" multimediale
• Freud e le immagini: la collezione di antichità

Testi:

& K. W. Forster, K. Mazzucco, Introduzione ad Aby Warburg e all'Atlante della Memoria, a cura di M. Centanni, Milano, Bruno Mondadori, con cd-rom, 2002.
Le immagini dello/nello studio, della/nella casa di Freud sono disponibili alla pagina
Materiali didattici
e nei siti:
http://www.freud.org.uk/ e http://freud.t0.or.at/ e http://www.loc.gov/exhibits/freud/.
Molte di queste immagini si possono trovare anche nel volume: Freud e l'arte. La collezione privata di arte antica, a cura di L. Gamwell e R. Wells, ed. it. a cura di S. Argentieri, intr. di P. Gay, Roma, Il Pensiero Scientifico, 1990.

@ S. Freud, Scopofilia ed esibizionismo (1915)
@ S. Freud, Feticismo (1927)
@ J. Lacan, Lo stadio dello specchio come formatore della funzione dell'Io (1949)
@ J. Lacan, Dello sguardo come objet petit a (1964).

 


III modulo (20 ore)

• Freud e le immagini

Testi:

& S. Freud, Delirio e sogni nella Gradiva di Jensen (1907)
& S. Freud, Un ricordo di infanzia di Leonardo da Vinci (1910)
& S. Freud, Il Mosè di Michelangelo (1914)
& S. Freud, Una nevrosi demoniaca nel XVII secolo (1923)

@ S. Freud, Grande è la Diana degli Efesini (1911)

I saggi di Freud potranno essere letti nella edizione standard di Boringhieri, che è quella più attendibile, o anche in altre edizioni economiche, le quali però spesso offrono traduzioni non perspicue.

Ulteriori indicazioni bibliografiche e iconografiche per approfondire i singoli aspetti, dalla teoria del film alla psicoanalisi, verranno forniti durante le lezioni e riportati tra i Materiali didattici.