Anno Accademico 2002-2003
Facoltà di Scienze della Formazione
Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
(per Scienze della Comunicazione, vecchio ordinamento e Comunicazione Internazionale)

LETTERATURE COMPARATE
prof. Michele Cometa

 

Visual Culture/Cultura Visuale
Da Apocalypse now ai romantici

Che cos'è la "visual culture"? Qual è il suo campo di indagine? Che rapporto instaura con i vecchi e i nuovi media? Come si intreccia la tradizionale storia delle idee estetiche con lo studio delle tecnologie della visione e della comunicazione Che significa studiare la letteratura dal punto di vista della cultura
Sono queste le domande intorno a cui si svilupperà il corso che intende presentare il syllabus di base di una disciplina che si è sviluppata a partire dagli anni Ottanta, le sue principali fonti teoriche (Marx, Freud, Benjamin, Barthes, Foucault, Lacan) e le modificazioni che essa ha prodotto nel tradizionale studio delle immagini (storia dell'arte, iconologia), nello studio dei testi (storia della letteratura, critica letteraria) e nell'assetto istituzionale di tali discipline. In particolare ci si soffermerà su tre "applicazioni": l'analisi del film di Francis Ford Coppola, Apocalypse Now (prima edizione e Redux), il progetto dell'Atlante della memoria di Aby Warburg letto in parallelo alla collezione di antichità di Sigmund Freud e i fondamenti romantici della visual culture.

Il corso è articolato in tre moduli di 20 ore ciascuno. Gli studenti del vecchio ordinamento li seguiranno tutti e tre per le tradizionali 60 ore, mentre gli studenti di Comunicazione internazionale seguiranno il primo modulo di 20 ore.

Tutte le immagini e tutti i testi brevi &endash; di solito non più di 3-4 pagine &endash; sono disponibili on-line nella mia pagina per la didattica: Materiali didattici (quelli contrassegnati con @):

 


I modulo (20 ore)

• Che cos'è la visual culture (le definizioni attuali)
• I padri della disciplina: Marx, Freud, Benjamin, Warburg, Foucault, Lacan, Barthes etc.
• Le teorie: scopofilia, feticismo, riproducibilità tecnica, scopic regimes, machine eye, etc.
• Il lessico di base: aura, look, gaze, glance, etc.
• I media: camera oscura, laterna magica, panorama, diorama, peep show etc.

& N. Mirzoeff, Introduzione alla cultura visuale, a cura di A. Camaiti Hostert, Roma, Meltemi, 2002.
& J. Conrad, Cuore di tenebra, Milano, Feltrinelli, 1999 (o una qualunque altra edizione sul mercato: Einaudi, Garzanti etc.)

@ S. Freud, Tastare e guardare (1905)
@ S. Freud, Il piacere di guardare (1905)
@ S. Freud, Scopofilia ed esibizionismo (1915)
@ M Foucault, Las Meninas (1966)
@ R. Barthes, La pittura è un linguaggio?(1969)
@ R. Barthes, Dritto negli occhi (1977)
@ T. S. Eliot, Gli uomini vuoti (1925)
@ J. Morrison, La fine (1971)

Da vedere:

F. F. Coppola, Apocalpypse Now. Redux, Buena Vista Entertainment,
O. Stone, The Doors, Cecchi Gori Editoria Elettronica Home Video, 2002

 


II e III modulo (40 ore)

• Riproducibilità tecnica delle immagini, collezionismo e cultura visuale
• L'Atlante della memoria di Aby Warburg: la prima "collezione" multimediale
• Freud e le immagini: la collezione di antichità, il feticismo, l'interpretazione della Gradiva

Testi:

& S. Freud, Gradiva. Il delirio e i sogni nella Gradiva di Wilhelm Jensen, trad. it. di C. Musatti, Torino, Bollati Boringhieri, 1997 (o una qulunque altra edizione sul mercato).
& K. W. Forster, K. Mazzucco, Introduzione ad Aby Warburg e all'Atlante della Memoria, a cura di M. Centanni, Milano, Bruno Mondadori, con cd-rom, 2002.
& W. Benjamin, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica. Arte e società di massa, trad. it. di E. Filippini, Torino, Einaudi, 2000.

Le immagini dello/nello studio, della/nella casa di Freud sono disponibili alla pagina
Materiali didattici
e nei siti:
http://www.freud.org.uk/ e http://freud.t0.or.at/ e http://www.loc.gov/exhibits/freud/.

@ S. Freud, Feticismo (1927)

Ulteriori indicazioni bibliografiche e iconografiche per approfondire i singoli aspetti, dalla teoria del film alla psicoanalisi, verranno forniti durante le lezioni e riportati tra i Materiali didattici.